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Fattori di ranking che ti fanno posizionare su Google nel 2020

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Come saprai, il posizionamento dei siti web sui motori di ricerca è soggetto a un costante cambiamento. L’algoritmo di Google viene infatti modificato per garantire ai siti una migliore ottimizzazione.

Il 2020 si è aperto con un’importante novità che inciderà notevolmente sui fattori di posizionamento di un sito web. Forse ti sarà già capitato di sentire il nome BERT, il nuovo algoritmo di Google.

E quindi, qual è la strategia migliore per posizionarsi su Google e ottenere ottimi risultati nel nuovo anno?

Dovrai tener conto dei fattori di ranking e garantire ai tuoi utenti un’ottima user experience rispetto a quella dei tuoi competitor.

E per posizionarsi su Google occorre studiare bene l’algoritmo in relazione ai contenuti proposti online.

È necessario rivolgersi a un’agenzia per apparire sulla prima pagina di Google?

La risposta è sì. Ogni risultato si raggiunge con i giusti investimenti. Se dunque vuoi accrescere la tua visibilità online in modo mirato non puoi farcela da solo. La consulenza di un team di esperti sarà perciò fondamentale per vedere sei risultati concreti.

Ad esempio, Nextre Digital è un’agenzia specializzata in ottimizzazione SEO a Milano ma disponibile a collaborare con clienti in tutto il territorio nazionale.

Sei in difficoltà e non riesci a entrare nella SERP di Google?

Affidandoti ad un team di esperti potrai contare su una consulenza personalizzata, in seguito a cui sarà ideato un piano di crescita per il tuo sito web o il tuo e-commerce.

Prima di procedere però, è molto importante scoprire da vicino perché nel corso del 2020 vale la pena posizionarsi su Google tenendo conto di determinati fattori di ranking.

In questo modo potrai capire quali sono gli aspetti più deboli del tuo sito e come migliorarli.

Ecco i 7 fattori di ranking che permettono un buon posizionamento.

1) Contenuti di qualità

Non c’è storia: Google premia la qualità. Se operi con la SEO da molto tempo sai quanti cambiamenti ci sono stati nel corso degli ultimi anni. Con il suo ultimo algoritmo, BERT, Google sceglie di favorire tutti quei siti che presentano pagine di valore, capaci dunque di dare informazioni utili all’utente.

Il web trabocca di informazioni. Motivo per cui nella SERP di Google troveremo solo pagine con contenuti interessanti, che dunque aumentano l’interazione e riducono la frequenza di rimbalzo.

Lavorare su questo aspetto ti assicurerà di certo una migliore conversione nel tuo sito.

2) Sito mobile friendly

Far sì che la versione mobile sia costantemente aggiornata in base all’algoritmo di Google è uno dei migliori investimenti che tu possa fare per il tuo sito web.

Saprai perfettamente infatti che la maggior parte del traffico, oggi, proviene dagli smartphone. Il tuo compito è fornire al pubblico un sito web chiaro e funzionale: per fare questo è necessario combinare l’aspetto grafico con quello della programmazione.

Capirai però che questo aspetto necessita di essere curato da professionisti. Rivolgendoti ad una web agency non dovrai preoccuparti di nulla e avrai la garanzia di raggiungere col tempo i risultati prefissati.

3) Sicurezza del sito

L’ottimizzazione di un sito e la sua sicurezza sono fortemente legati.

Che cosa significa?

Avere un sito sicuro e aggiornato non solo ti assicurerà ottime performance, ma ti salvaguarderà anche da eventuali attacchi di hacker. Proprio come per la SEO, anche l’aspetto della sicurezza è soggetto a cambiamenti.

Inoltre gli utenti si accorgono se un sito non è sicuro: se ad esempio non è presente il protocollo HTTPS non esiteranno a chiudere in fretta la pagina.

Affidarsi a professionisti è una scelta lungimirante per far crescere il proprio sito sul lungo termine.

4) Ottimizzazione della user experience

Un bel sito con un basso livello di interazione da parte degli utenti è inutile. Uno dei fattori di ranking più influente è infatti l’user experience.

Più il tuo sito sarà interessante dal punto di vista di grafico e contenutistico, maggiore sarà l’interazione dei tuoi visitatori. Bisogna fornire agli utenti un sito chiaro e preciso: a partire dal menu, dalle grafiche, dai contenuti.

Chi entra nel tuo sito deve sapere subito dove cliccare: se il sito è confuso, l’utente si annoierà e uscirà subito.

A questo aspetto sono legate anche delle storiche componenti SEO che solo gli addetti ai lavori possono vedere nella loro completezza.

5) Ottimizzazione della velocità della pagina

Sì, anche la velocità è un ottimo fattore di ranking per posizionarsi su Google. Se il tuo sito viene caricato lentamente, non solo rischi di perdere visitatori ma perdi anche il posizionamento su Google.

Fortunatamente esistono degli appositi tool studiati per testare la velocità delle pagine. Grazie a questi strumenti è possibile anche risolvere problemi tecnici legati a siti che, inizialmente, non sono stati ben programmati.

6) Strategie di Link Building

Come abbiamo detto, la SEO si evolve costantemente. Tuttavia, anche se con un ruolo leggermente diverso, i link continuano a essere importantissimi per posizionarsi su Google.

Ovviamente il lavoro di link building deve essere svolto prendendo come riferimento l’algoritmo di Google in uso. Solo in questo modo i link possono influire positivamente come fattori di ranking.

In conclusione

Investire nel settore online in modo mirato e costante è fondamentale per raccogliere risultati. Per farlo è però altrettanto importante avere una strategia a lungo termine.

Non perdere tempo, la prima pagina di Google ti aspetta!